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maniglia
Affermando che i passi costituenti di un algoritmo debbano essere "semplici", si intende soprattutto che essi siano specificati in modo non ambiguo, ovvero immediatamente evidenti a chi sarà chiamato ad applicare l'algoritmo, cioè il suo esecutore. Così, "rompete le uova" può essere un passo legittimo di un "algoritmo di cucina"
Scheda TECNICA maniglia 6n
la maniglia 6n č Al contrario, un passo come "preparate un pentolino di crema pasticciera" non puņ probabilmente considerarsi "semplice"; potrebbe perņ essere associato a un opportuno rimando a un'altra sezione del ricettario, che fornisca un algoritmo apposito per questa specifica operazione
Scheda TECNICA maniglia 4n
che si ritiene essere uno dei primi autori ad aver fatto riferimento esplicitamente a questo concetto, nel libro Kitāb al-djabr wa 'l-muqābala (Libro sulla ricomposizione e sulla riduzione), dal quale tra l'altro prende anche le origini la parola algebra. Tuttavia gli algoritmi erano presenti anche nelle antiche tradizioni matematiche, ad esempio la matematica babilonese,
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